Più veloce, moderna e ottimizzata per gli utenti esperti.

Microsoft ha finalmente svelato la nuova versione della finestra Esegui di Windows promessa a dicembre: è stata riscritta integralmente per migliorarne prestazioni, design e funzionalità, mantenendo però la compatibilità con le abitudini degli utenti che la utilizzano da oltre trent’anni. La nuova implementazione, attualmente in distribuzione nelle build Insider del canale Experimental, riduce i tempi di apertura e introduce un’interfaccia più moderna, allineata allo stile di Windows 11.

Il team responsabile di Windows Terminal e PowerToys ha ricostruito la finestra Esegui partendo da un’analisi dei dati di utilizzo. La telemetria raccolta ha mostrato che la versione precedente aveva un tempo mediano di apertura pari a 103 millisecondi, mentre la nuova implementazione raggiunge una mediana di 94 millisecondi, con un miglioramento significativo nella reattività percepita. La finestra Esegui è uno strumento storico del sistema operativo, utilizzato per avviare applicazioni, aprire percorsi locali o di rete e richiamare strumenti amministrativi. La riscrittura ha mantenuto tutte le funzionalità esistenti, incluse la gestione della cronologia dei comandi e la compatibilità con percorsi UNC, garantendo che la modernizzazione non compromettesse la velocità o la semplicità d’uso.
Tra le novità funzionali è stato introdotto l’accesso rapido alla directory utente tramite la sintassi ~\, che consente di navigare nelle cartelle personali con la stessa logica del terminale. L’interfaccia è stata aggiornata con supporto completo al tema scuro e con un layout più pulito, progettato per integrarsi con Fluent Design. La distribuzione della nuova finestra Esegui avviene come funzione opzionale nelle build Insider. Per abilitarla è necessario utilizzare il canale Experimental e attivare l’opzione dedicata nelle impostazioni avanzate di sistema. Questa modalità consente al team di raccogliere feedback prima dell’integrazione nelle versioni stabili.
L’analisi dei dati di utilizzo ha evidenziato anche comportamenti inattesi: il pulsante Sfoglia, presente da decenni, è stato utilizzato solo dallo 0,0038% degli utenti su un campione di 35 milioni, confermando la possibilità di semplificare l’interfaccia senza impatti significativi sull’esperienza utente. La riscrittura – spiega Microsoft – è stata guidata da un approccio data-driven (ossia basata sui dati raccolti tramite la telemetria, per rispondere alle vere esigenze degli utenti), con l’obiettivo di mantenere la rapidità di esecuzione come elemento centrale. La finestra Esegui è infatti uno degli strumenti più veloci del sistema operativo, e la sua apertura quasi istantanea è considerata un requisito fondamentale dagli utenti avanzati.
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Il nuovo design vuole comunque rispettare la filosofia originaria introdotta con Windows 95: un’interfaccia minimale, priva di elementi superflui, focalizzata sull’esecuzione immediata dei comandi. La modernizzazione ha quindi privilegiato l’efficienza, evitando modifiche che potessero alterare il comportamento consolidato. La distribuzione graduale nelle build Insider consentirà di verificare la stabilità del nuovo codice e di raccogliere ulteriori dati sulle prestazioni. Microsoft prevede di estendere la disponibilità nelle prossime versioni di Windows 11, una volta completata la fase di test.
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