Nel vasto teatro cosmico, a migliaia di anni luce dal nostro pianeta, si nasconde uno spettacolo celeste che ha catturato l’immaginazione degli astronomi: la nebulosa IC 2872, meglio conosciuta come Running Chicken Nebula, che tradotto significa letteralmente “Nebulosa del Pollo che Corre”. Questa straordinaria formazione gassosa è stata recentemente immortalata dal Very Large Telescope (VLT) dell’Osservatorio Europeo Australe (ESO) in Cile, regalandoci un’immagine di eccezionale nitidezza che svela dettagli mai visti prima.
Situata nella costellazione del Centauro, a circa 6.500 anni luce dalla Terra, questa nebulosa di emissione si presenta come un’affascinante nube di gas ionizzato che emette luce propria. L’aspetto più curioso è la sua forma particolare che, con un po’ di fantasia, ricorda la testa di un pollo rivolta verso l’alto, come se stesse osservando con meraviglia l’universo circostante.
La storia di questa nebulosa è altrettanto interessante quanto il suo aspetto. Fu catalogata per la prima volta nel 1888 dall’astronomo danese John Louis Emil Dreyer, che la inserì nel suo Index Catalogue con la denominazione IC 2872. Successivamente, negli anni ’50, l’astronomo australiano Colin Stanley Gum la incluse nel suo catalogo di nebulose di emissione dell’emisfero australe, battezzandola Gum 40.
Ma cosa rende questa nebulosa così speciale dal punto di vista scientifico? Le nebulose di emissione come IC 2872 sono vere e proprie “culle stellari”, luoghi dove nascono nuove stelle. Il processo è affascinante: l’intensa radiazione delle stelle già presenti nella nebulosa o nelle sue vicinanze energizza il gas circostante, facendolo brillare di colori diversi a seconda della sua composizione chimica. Nell’immagine catturata dal VLT, si possono osservare numerose giovani stelle blu brillanti disseminate in tutta la nebulosa, tra cui una che sembra formare l’occhio destro del “pollo cosmico”.
La regione più luminosa della nebulosa, che nell’interpretazione fantasiosa rappresenterebbe il becco del pollo, è un’area di intensa formazione stellare. Da questa zona si estendono nubi più scure che formano quello che appare come una cresta che si sviluppa verso la parte superiore della “testa del pollo”.