
Nell’universo dorato dell’alto artigianato automobilistico, il confine tra ingegneria e arte si fa sempre più flebile. L’ultimo capitolo di questo mondo ha le fattezze del progetto Black Badge Cullinan by Cyril Kongo, una serie ultra-esclusiva di soli cinque esemplari che trasforma l’ammiraglia della casa di Goodwood in una galleria d’arte su quattro ruote. Curata attraverso i Private Office di New York, Seoul e Goodwood, questa collaborazione vede come protagonista l’artista multidisciplinare di fama mondiale Cyril Kongo, che ha lavorato fianco a fianco con il team Bespoke di Rolls-Royce per infondere la sua visione contemporanea su una tela d’eccezione.
Benvenuti nel Kongoverse
Il tema centrale di questa cinquina di vetture è quello che l’artista definisce “The Kongoverse”: un universo estetico popolato da pianeti immaginari, formule matematiche, simboli, piramidi e atomi. Kongo è stato infatti ospitato presso la sede Rolls-Royce di Goodwood sei mesi prima della produzione ufficiale, e qui ha condiviso strumenti e tecniche con gli artigiani della marca, portando la sua arte istintiva all’interno dei rigorosi standard produttivi del lusso, dove la razionalità è un caposaldo ineluttabile.
Il cielo in una stanza
L’elemento comune di ogni abitacolo è lo Starlight Headliner, il noto cielo stellato di Rolls-Royce composto da 1.344 “stelle” a fibre ottiche. In questa versione, Kongo ha dipinto a mano sulla pelle del “soffitto” costellazioni e pianeti fantastici, mescolandoli a equazioni di fisica quantistica, una sua passione di vecchio corso. Per la prima volta nella storia del blasonato brand britannico, una delle otto “stelle cadenti” integrate percorre l’intera lunghezza del tetto.
Il lavoro artistico prosegue, poi, sulle superfici in legno: le 19 componenti impiallacciate del cruscotto e della console formano un’unica composizione continua, protetta da ben dieci strati di lacca lucida per garantirne la durata eterna.
Quattro zone, un arcobaleno di colori
Mentre la base degli interni rimane nera, l’abitacolo è diviso per la prima volta in quattro zone cromatiche distinte. Fra queste ci sono la Phoenix Red per il sedile del guidatore, la Turchese per il passeggero anteriore, la Forge Yellow e la Mandarin per quanto riguarda i sedili posteriori. Questi colori vibranti si riflettono in ogni dettaglio, dalle cuciture ai monogrammi “RR” sui poggiatesta, fino ai tappetini in lana d’agnello.
L’esterno della Black Badge Cullinan, invece, sceglie la via della discrezione ricercata con una finitura Blue Crystal Over Black: una vernice nera profonda arricchita da particelle blu che brillano sotto la luce solare. Tuttavia, alcuni dettagli cercando di mostrare la natura speciale del mezzo: debutta infatti la prima Gradient Coachline (la sottile linea dipinta a mano sulla fiancata) che sfuma tra i colori dell’interno lungo i lati dell’auto. Anche le pinze dei freni, visibili dietro i cerchi da 23 pollici, seguono la logica quadricromatica dell’abitacolo.
Destinata a pochi collezionisti
Questa collaborazione rappresenta un livello di co-creazione senza precedenti per Rolls-Royce, dove l’artista non ha solo fornito un disegno, ma ha fisicamente dipinto ogni elemento all’interno di spazi di lavoro dedicati nelle strutture Bespoke. I cinque esemplari, ognuno dei quali è un pezzo unico e irripetibile, sono già stati destinati a collezionisti in tutto il globo, confermando che per alcuni l’automobile non è più solo un mezzo di trasporto, ma un investimento nell’arte contemporanea più audace.