Xbox è la divisione più colpita.

Microsoft ha annunciato un nuovo ciclo di ristrutturazione interna che comporta l’eliminazione di circa 4.800 posti di lavoro, con impatti significativi in particolare sulle divisioni Xbox e Commercial Sales. I tagli rappresentano il 2,1% della forza lavoro globale e che 1.600 posizioni sono state eliminate immediatamente nella sola divisione Xbox. La decisione è parte di una trasformazione aziendale più ampia che mira ad adattare la struttura operativa ai cambiamenti del settore tecnologico. Amy Coleman, responsabile delle risorse umane, ha spiegato che «il modo in cui la tecnologia viene costruita, distribuita e utilizzata sta cambiando adesso più velocemente che in qualsiasi altro momento della mia esperienza qui», sottolineando la necessità di riallocare risorse e ruoli per mantenere competitività.
Coleman si è sentita in dovere di precisare che le posizioni eliminate «non vengono sostituite dall’IA», ma ha aggiunto che «è vero che l’IA sta cambiando il modo in cui il lavoro viene svolto». Ha indicato che alcune attività quotidiane possono essere automatizzate e che i dipendenti devono continuare ad aggiornare le proprie competenze per adattarsi all’evoluzione dei processi.
La divisione Xbox è la più colpita dalla ristrutturazione. Asha Sharma, CEO di Xbox, ha definito l’operazione «la ristrutturazione più significativa nella storia di Xbox», evidenziando che il business «non è in salute» e che la divisione opera con margini «da 3 a 10 volte inferiori rispetto ad altre piattaforme e attività editoriali comparabili». Sharma ha spiegato che le strategie recenti, tra cui l’espansione del catalogo e gli investimenti multipiattaforma, non hanno generato la crescita prevista. La riorganizzazione prevede anche la separazione di quattro studi di sviluppo, che torneranno a operare come entità indipendenti. Tra questi figurano Compulsion Games e Double Fine Productions, acquisiti negli anni 2010. Altri due studi, Ninja Theory e Undead Labs, passeranno a nuovi proprietari con finanziamenti dedicati alla continuità dei progetti in corso.
La divisione Commercial Business, che include vendite, marketing e operazioni, è anch’essa interessata dai tagli. Le riduzioni seguono la creazione della nuova sussidiaria Microsoft Frontier Company, dedicata a supportare i clienti nell’adozione di soluzioni IA e nel miglioramento del ritorno sugli investimenti. La riorganizzazione mira a rendere la struttura più agile in un contesto di forte pressione competitiva.
Articoli raccomandati:
I tagli arrivano in un momento complesso per Microsoft, che ha registrato un calo del 19% del valore delle azioni dall’inizio dell’anno. Il rallentamento riguarda segmenti come le licenze Windows, i dispositivi Surface e la divisione gaming, mentre cloud e LinkedIn hanno mostrato una crescita più sostenuta. Riduzioni significative sono già state operate nel 2025, con oltre 15.000 posti eliminati in due fasi. La ristrutturazione della divisione Xbox continuerà fino al 2027, con un totale previsto di circa 3.200 tagli. Sharma ha riconosciuto che «una ristrutturazione lunga un anno crea ulteriori difficoltà», ma ha indicato che non è possibile completare tutte le modifiche in un’unica fase. Microsoft ha inoltre sottolineato che, nonostante i tagli, oltre 4.000 dipendenti sono stati ricollocati in nuovi ruoli nell’ultimo anno, riducendo l’impatto complessivo delle riduzioni. Microsoft ha indicato che la forza lavoro globale diminuirà nel corso dell’anno fiscale, in linea con gli obiettivi di contenimento dei costi e riallocazione delle risorse verso le aree strategiche.
La ristrutturazione riflette una trasformazione più ampia del settore tecnologico, caratterizzata da investimenti record nell’infrastruttura IA e da una crescente automazione dei processi. Le dichiarazioni dei dirigenti indicano che Microsoft considera questi cambiamenti inevitabili e che la riorganizzazione è necessaria per mantenere competitività e sostenibilità nel lungo periodo.
Articoli raccomandati: