
Il Politecnico di Torino ha
ottenuto un finanziamento da 2,5 milioni di euro per sviluppare
Tesserhack, progetto che punta a rendere più veloci ed
efficienti le tecnologie alla base dell’imaging cerebrale, della
diagnostica avanzata, della modellazione di sistemi
elettromagnetici complessi e dei cosiddetti gemelli digitali
ovvero modelli virtuali in grado di riprodurre il comportamento
del mondo reale.
Il progetto è guidato dal professor Francesco Andriulli del
Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni-Det, selezionato
dallo European Research Council (Erc) nell’ambito degli Advanced
Grant, tra i più prestigiosi e competitivi programmi europei
dedicati alla ricerca di frontiera.
La crescente complessità di queste tecnologie richiede una
quantità sempre maggiore di potenza di calcolo, memoria ed
energia. Tesserhack nasce per affrontare proprio questa sfida,
sviluppando nuovi strumenti matematici e algoritmici capaci di
ridurre drasticamente il costo computazionale necessario per
analizzare e interpretare fenomeni elettromagnetici complessi.
In particolare, il progetto si concentrerà sull’accelerazione
dei cosiddetti problemi inversi, che permettono di ricostruire
informazioni non direttamente osservabili a partire da misure
esterne. È il principio alla base di molte tecniche di imaging:
dalle applicazioni biomediche per lo studio non invasivo
dell’attività cerebrale, ai sistemi usati per identificare
anomalie all’interno di un oggetto o di un dispositivo senza
intervenire fisicamente su di esso.
“La possibilità di creare modelli virtuali sempre più
accurati – spiega Andriulli – è diventata fondamentale sia per
la ricerca scientifica che per lo sviluppo industriale di nuove
tecnologie. Con Tesserhack vogliamo compiere un salto di qualità
nell’efficienza di questi processi, rendendo possibili in tempi
e costi ridotti analisi e ricostruzioni che oggi richiederebbero
anni di calcoli e risorse estremamente elevate”.
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